Scritta nel marzo del 2003, “Surdo e cecato” è una storia attuale, di una famiglia attuale, fatta di
situazioni che, se pure un po’ paradossali, sono spesso riscontrabili nella realtà dei nostri tempi.
Raffaele Bevilacqua, un uomo che vive di espedienti, ha aperto, in casa sua, una agenzia immobiliare, che
ha il solo scopo di realizzare un affare al limite della legalità, per arricchire sé stesso ed i suoi complici:
una banda di “delinquenti onesti”; “Noi non siamo ladri né truffatori, siamo solo persone intelligenti che
sanno approfittare delle situazioni favorevoli… e l’intelligenza va premiata!”: è con questa battuta, infatti,
che Raffaele comincia a spiegare il piano ai suoi complici. L’«affare» si inserisce nel contesto di una vita
familiare, che Raffaele conduce, sempre assente a quelle che sono le esigenze di una moglie oramai
rassegnata, tutto preso dalle sue attività truffaldine. Quattro “complici”, ognuno con le sue strane
caratteristiche, una sorella non bella, ma stranamente piena di corteggiatori, tra i quali, due strani
pretendenti con opposte caratteristiche, un logorroico rappresentante di enciclopedie, una bambina
handicappata, un facoltoso e furbo commerciante, una coppia di promessi sposi molto particolare, una
signorina svampita, una vicina di casa un po’ focosa ed una moglie gelosa completano la rosa dei
personaggi di questa commedia un po’ fuori dal comune, ma senz’altro gradevole e che terrà sempre vivo
l’interesse dello spettatore.
PERSONAGGI MASCHILI
RAFFAELE BEVILACQUA: è un uomo sulla cinquantina che vive di espedienti; al momento ha aperto in
casa un ufficio che spaccia per agenzia immobiliare; è un po’ sordo e spesso comprende in modo sbagliato
quanto gli si dice.
PASQUALE CROCCO: “socio in affari” di Raffaele; sulla sessantina, è il classico factotum scaltro ed
ignorante, ma intelligente.
ANTONIO ARAGOSTA: sulla cinquantina, grosso, è un ispettore di polizia che si spaccia per “spasimante”
di Teresa, recitando la parte del semplicione, per smascherare la banda di Raffaele.
SEBASTIANO GUARDASCIONE: sulla sessantina, truffatore in libertà vigilata, complice di Raffaele nei
suoi loschi affari, si spaccia per notaio.
RAIMONDO SANGUINETTI: anziano commerciante “sanguigno” e tutto d’un pezzo, vittima designata della
truffa.
RODOLFO CARDELLINO: rappresentante di enciclopedie dalla parlantina veloce, pronto a vendere i
frigoriferi al polo nord.
FRANCO ROBUSTELLI: fidanzato di Olga, sulla trentina, molto magro, ingenuo e remissivo, è totalmente
succube di Olga.
PEPPE SGUEGLIA: “quasi fidanzato” geloso di Teresa, alto e grosso, sulla cinquantina; piccolo guappo
della Sanità, si scioglie al cospetto dell’amata.
NICOLA AURIEMMA: altro complice, attore da strapazzo, sulla cinquantina, recita la parte di un
proprietario di immobili esagerando nella recitazione.
LUIGI SICA: altro “socio” di Raffaele, uomo di fatica, parla a raffica ed è eternamente stanco.
PERSONAGGI FEMMINILI
CARMELA ESPOSITO: moglie di Raffaele, sulla quarantina, è una donna tranquilla che non approva il
“lavoro” del marito, ma gli sta comunque accanto e lo aiuta nel bisogno.
TERESA BEVILACQUA: sorella di Raffaele, bassina, sotto la quarantina, un po’ ignorante, abbindola
uomini semplicioni con promesse d’amore, ma li sfrutta facendosi fare costosi regali.
CLEMENTINA SANGUINETTI: ragazzina dodicenne, nipote di Raimondo, si finge ritardata per intrufolarsi in
casa di Raffaele e spiare senza destare sospetti.
ANNA CARBONE: vicina di casa, sulla trentina, invaghita di Raffaele, cerca con varie scuse di incontrarlo
per sedurlo.
FRANCESCA ALTIERI: sui 30 anni, svampita ed ingenua cliente di Raffaele
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