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In questa pagina troverete, per ogni commedia rappresentata da "Nuova Rbalta", una breve sintesi del soggetto con la descrizione di ogni singolo personaggio e un tasto da premere se volete scaricarne  il copione in formato word. I copioni sono regolarmente registrati presso la  S.I.A.E. e possono essere rappresentati liberamente con regolare permesso da richiedere alla S.I.A.E.


MAGA MALÍA
Commedia brillante in due atti di
DINO DI GENNARO


E' la prima commedia di Dino Di Gennaro scritta nell'aprile del 2002 quasi per gioco e rappresentata, con successo di pubblico e di critica, alla fine dello stesso anno.


Michele Del Re è un attore teatrale disoccupato in attesa della “grande occasione”: una scrittura per  recitare in televisione; sua moglie, l’intraprendente quanto arguta Amalia Capece, scettica sulle possibilità del marito di trovare lavoro, per sbarcare il lunario, si è improvvisata cartomante telefonica e, da casa  propria, risponde ad una linea del “166” col nome di “Maga Malìa”. È una domenica mattina della  primavera del 2002, quando prende il via questa storia che vede susseguirsi, a momenti di vita quotidiana,  situazioni quasi paradossali; una divertente storia dei giorni nostri, in cui personaggi quali due ragazzi litigiosi, una non più giovane zitella in cerca di  marito, un portiere intrigante con una moglie logorroica, un  uomo tradito in cerca di vendetta, un attempato vedovo in cerca di compagnia, un impresario fuori dal  comune e tanti altri, non meno importanti e stravaganti, si avvicendano in un intreccio di equivoci e situazioni strambe ed esilaranti, ma pur sempre attuali, che terranno lo spettatore sempre attento allo  scorrere della vicenda.


PERSONAGGI MASCHILI

MICHELE DEL RE: attore disoccupato, per sopravvivere scrive le parole per canzoni di cantautori da strapazzo, ma aspetta sempre la scrittura importante. E’ un tipo con la testa fra le nuvole, ma all’occorrenza, realista.
LEOPOLDO DEL RE: figlio diciannovenne di Michele, ha due interessi: mangiare e giocare con la play station; non ama lo studio.
DON BIAGIO: portiere del palazzo e factotum, nonché conoscitore dei fatti di tutti gli inquilini. E’ il  tipico “guardaporta” ossequioso d’altri tempi: molto ignorante, ma altrettanto furbo.
EDUARDO SCANNAPIECO: uomo tradito dalla moglie, in cerca di vendetta. E’ un tipo tutto d’un pezzo, ma che si scioglie al cospetto di una bella donna.
OSVALDO ALLEGRETTI: attempato professore vedovo in cerca di moglie. Tipico insegnante in pensione, timido e molto signorile.
EDUARDO DI PRIMA: impresario televisivo. E’ un tipo dinamico, scattante, pronto all’improvvisazione e bravo attore.
FILIPPO RECCHIA: cavaliere; distinto, donnaiolo, viaggia molto per lavoro ed ha una amante a  Roma; trovandosi smascherato dal suocero e dal marito dell’amante, manifesta tutta la sua codardìa.
DON CICCIO IMPROTA: macellaio; suocero del cavaliere Recchia; è un tipo “sanguigno” e vendicativo, ma in fondo un bonaccione tutto minacce ma niente fatti.
ARISTIDE SEGHETTI: marito dell’amante di Recchia; furioso per il tradimento; è un tipo distinto, nervoso ed aggresivo, ma in fondo credulone.
PEPPE FOTOCOPIA:  piccolo  delinquente di quartiere, procura i dischi copiati a donna Nannina. E’ il classico “guappo di cartone” ignorante ed arrogante.
MARESCIALLO RUSSO: della Guardia di Finanza.
AGENTE CACACE: della Guardia di Finanza.
GIGGIONO: amico di Leopoldo.

PERSONAGGI FEMMINILI

AMALIA CAPECE: moglie di Michele, è il vero capofamiglia, ha i piedi per terra, per salvare il bilancio familiare fa la cartomante telefonica per l’uno-sei-sei. E’ una donna energica e dinamica e riesce sempra ad avere l’ultima parola; approfittando della  sua “professione”, cerca in ogni modo di trovare marito alla sorella.
MARIANNA CAPECE: sorella di Amalia, zitella cinquantenne un po’ sognatrice; sempre in cerca di  marito, si guadagna da vivere facendo le pulizie in uno studio medico e le iniezioni a domicilio; si sente “quasi medico”.
LUCIA CAPECE: figlia undicenne di Michele, vivace  ed impertinente, litiga sempre col fratello, ma gli è molto affezionata.
DONNA NANNINA: moglie del portiere; vende sigarette di contrabbando e dischi per play station pirati; è una donna energica e sucura di sé.
NUNZIATINA: p
opolana ingenua e credulona che si affida a Maga Malìa per riconquistare il marito donnaiolo.
ROSETTA RECCHIA: moglie del cavaliere Recchia; sospettosa, gelosa e vendicativa, ma in fondo contenta di non avere prove del tradimento.


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BEATO FRA LE DONNE
Commedia brillante in due atti di

 DINO DI GENNARO


Scritta a novembre del 2009, questa commedia pone in risalto la faccia meno piacevole del "pianeta donna", quella della "donna padrona"! Riccardo Gargiulo, un uomo tranquillo, è vittima di ben sette donne che gli rendono la vita impossibile: una moglie autoritaria che lo domina, una suocera bizzarra che lo ritiene solo un fastidio, una sorella zitella acida che detesta gli uomini (e quindi anche il fratello) e quattro figlie che lo considerano una nullità e gli prestano attenzione solo quando hanno bisogno di qualcosa; in questo contesto si inserisce il cugino Domenico, scapolo convinto e donnaiolo impenitente, che lo convince a coprirlo in una "faccenda di corna" e così gli piomba in casa una serie di strani personaggi che gli rendono ancora più "lieta" la sua già "beata" giornata; ma a tutto c'è un limite e la presenza di un pesce rosso riuscirà a scuotere il buon Riccardo.


PERSONAGGI MASCHILI

RICCARDO GARGIULO: 55 anni, uomo tranquillo, succube della moglie, della sorella,
della suocera e di 4 figlie che lo trattano come una nullità; alla fine, per merito della presenza

di un pesce rosso, si scuote e riconquista la sua dignità.
DOMENICO GARGIULO: sulla cinquantina, cugino di Riccardo, scapolo impenitente, libertino e donnaiolo, per difendersi dalla vendetta del padre e del marito di una delle sue amanti, costringe Riccardo a fornirgli un alibi, creandogli una serie di problemi.
PASQUALE BUONANNO: 75 anni, barbiere di Riccardo e Domenico e padre di Francesca, amante di Domenico; vedovo da sette anni, si lascia sedurre da Irene.
ANSELMO PECORA: sulla cinquantina, infermiere, gerontofilo; fidanzato di Irene, della quale è invaghito.
SALVATORE CAPURRO:  sulla cinquantina, brigadiere dei carabinieri, siciliano, marito geloso di Francesca; si contorna di due guappetti che utilizza per intimidire Riccardo.
CARMINE “CAPATOSTA”: sulla ventina, guappetto da quattro soldi.
RAFFAELE “’O TEMPERINO”: sulla ventina, guappetto da quattro soldi, fa da eco a Carmine.
AGOSTINO PAPA:
.16 anni, fidanzatino di Angela, figlia di Riccardo.


PERSONAGGI FEMMINILI

ERMELINDA PASSALACQUA:
45 anni, moglie di Riccardo, energica e litigiosa, domina il marito, che tratta come uno straccio.
IRENE PASSALACQUA: 82 anni, suocera di Riccardo; vedova da cinque anni, va in palestra, in discoteca e porta a casa i fidanzati che stranamente conquista; parla rigorosamente in italiano, con qualche frase in francese.
STEFANIA GARGIULO:
sulla cinquantina, sorella di Riccardo, zitella illibata ed acida, litiga continuamente con la cognata e maltratta il fratello.
FRANCESCA BUONANNO: sulla quarantina, amante di Domenico, figlia di Pasquale, alla fine dei rapporti intimi urla ed ulula come una sirena.
VANESSA PECORA: 35 anni, moglie di Anselmo, che la ignora sessualmente in quanto gerontofilo, si consola con Domenico.
ANGELA GARGIULO: 16 anni, figlia di Riccardo, lo manipola a suo piacimento.
RITA GARGIULO: 18 anni, figlia di Riccardo, anch’essa lo tratta come le altre.
MILENA GARGIULO: 12 anni, figlia di Riccardo, lo tratta come un bambino.
LIDIA GARGIULO: 22 anni, studia veterinaria e porta animali in casa.


AGENZIA MATRIMONIALE
Commedia brillante in due atti di

 DINO DI GENNARO


Scritta tra ottobre e novembre del 2008, racconta una giornata particolare in casa di Renato Calcagno, fresco pensionato molto superstizioso, dove ha trasferito il suo ufficio di agente matrimoniale nonché la sua dimora, perché cacciato di casa dalla moglie, il cognato Aniello La Manna; una giornata particolare, dicevamo, in quanto, oltre all'avvicendarsi dei vari clienti di Aniello, che già di per sé la rendono movimentata, il nostro povero Renato deve subire una serie di disgrazie pare dovute alla presenza di Eleuterio Bellamorte, un impresario di pompe funebri, che si rivela notevolmente jettatore, condotto in casa dal "mammasantissima" del quartiere, don Vincenzo Agliarulo, che, in buona fede, crede di procurare un lavoro a Renato, appassionato di falegnameria, pensando che questi possa costruire le bare per il Bellamorte. A completare la serie di guai, contribuisce Isacco Nutonne, un sedicente inventore, che offre ad Aniello una sua invenzione che dovrebbe servire ad individuare la compatibilità dei clienti da accoppiare. Una serie di situazioni molto divertenti che si susseguono in un ritmo incalzante e si concludono col classico, ma imprevedibile, lieto fine.


PERSONAGGI MASCHILI

RENATO CALCAGNO: Neo pensionato con la  passione della falegnameria; nervoso ed irascibile,  è

molto superstizioso.

ANIELLO LA MANNA: Sui 55; titolare dell’agenzia, traffichino, ma tranquillo e accomodante, vive

provvisoriamente in casa del cognato Renato perché cacciato di casa dalla moglie.

VINCENZO AGLIARULO: Sui 65; mammasantissima del quartiere, è disponibile con gli amici, ma

altrettanto cattivo con i nemici. Ha la gamba destra rigida.

PIETRO ALLOCCO: Amico di Renato, sulla cinquantina, è un bonaccione timoroso e succube

dell’amico.

ELEUTERIO BELLAMORTE: Titolare di un’agenzia di pompe funebri; sui 45; ha l’aspetto ed il

comportamento dello jettatore; naturalmente porta jella.

FILIPPO CALCAGNO: Figlio di Renato, sulla ventina, non ama studiare ma solo divertirsi.
ORONZO LO ZOPPO: Sulla sessantina; amico di Filippo, sessantottino, ma mai cresciuto, per

sentirsi giovane, si accompagna ai giovani che, con la scusa di ammirarlo, lo sfruttano.

ISACCO NUTONNE: Inventore strampalato; tipico scienziato pazzo.
DARIO COCCIA: Cliente dell’agenzia matrimoniale; sulla cinquantina.
PEPPE ‘O MERICANO: Losco trasportatore.

PERSONAGGI FEMMINILI

SILVIA MAZZELLA: Moglie di Renato, sotto la cinquantina; classica casalinga che vuole stare

tranquilla.

MARIA MAZZELLA: Sorella minore di Silvia e moglie di Aniello; sotto la cinquantina, è un tipo

dinamico ed autoritario di cui Aniello è succube.

CORINNA DEGLI SCALZI: Baronessa zitella sui 55; cliente di Aniello, ha sempre vissuto accudendo

il vecchio padre; ora che il padre è morto cerca marito, ma è molto pudica e timorosa.

CARLOTTA CANTALUPO: Cliente di Aniello e vittima delle jettature di Eleuterio, si innamora di

Aniello, ma non disdegna di sedurre altri uomini.

ADELE LO MUNNO: Nuova cliente dell’agenzia; sui 45, ignorante ma volitiva e molto pratica.
MATILDE BARCA: Fidanzata di Filippo. Ragazza moderna; insieme al fidanzato sfrutta Oronzo con

la scusa di ammirare il suo passato.

LUCIA BARCA: Sorella di Matilde.


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E CHI LO PUO' DIRE?!
Commedia brillante in due atti di
DINO DI GENNARO


Questa sesta commedia di Dino Di Gennaro, scritta nell'estate del 2007, vuole essere un po' l'esaltazione della stranezza di alcune  persone che spesso incontriamo nella vita di tutti i giorni; è lo strano racconto di un fine settimana di fine settembre del 2007 in casa di Ernesto Russo, un tranquillo cinquantenne, sposato con una donna spendacciona, padre di due figli "moderni" e viziati dal nonno paterno e fratello di una specie di filosofo di pochi scrupoli che vive con lui in attesa di un non meglio definito "suo momento" di gloria. Una zia ricca ed ignorante con relativo fidanzato imbroglione, una fidanzatina moderna ma semplice, una coppia di sprovveduti truffatori e due furbastri con al seguito un "bambino" di 60 anni completano la rosa dei personaggi che animano il susseguirsi degli eventi che portano ad un forse scontato, ma divertente lieto fine.

PERSONAGGI MASCHILI


ERNESTO RUSSO:
Tranquillo padre di famiglia, sulla cinquantina; si trova, suo malgrado ad assecondare i loschi intrighi del fratello.
CRISTOFORO RUSSO: Fratello di Ernesto, sotto la cinquantina, scapolo; è uno strano filosofo, la sua filosofia gli impone di non lavorare, in attesa di quello che lui chiama “il mio momento”, che lo renderà ricco.
ATTILIO RUSSO: Padre di Ernesto, sulla settantina; tipico nonno bonaccione succube dei nipoti.
LUDOVICO ALLEGRETTI: Amico di Cristoforo, sulla cinquantina, logorroico; viene costantemente messo a tacere dalla moglie, di cui è succube.
UMBERTO PELLECCHIA: Amico di Cristoforo, sulla cinquantina; vittima, con la moglie ed il nipote, dei raggiri di Cristoforo.
ALFONSO PELLECCHIA:
Nipote di Umberto, sessantenne; all’età di trent’anni ha battuto la testa e, dopo venti giorni di coma, si è svegliato credendo di avere sei anni ed è rimasto bambino.
AMBROGIO GALLO: Fidanzato di Erminia, sulla cinquantina; dice di essere milanese, ma è solo un imbroglione che mira ai soldi di Erminia.
ROBERTO RUSSO: Figlio di Ernesto, dodicenne; non ama studiare e pensa solo  giocare con la play station.
FRANCESCO RUSSO: Figlio di Ernesto, diciannovenne; ragazzo moderno amante dei videofonini.

PERSONAGGI FEMMINILI


ELISA QUAGLIA:
Moglie di Ernesto, sui quarantacinque; è una donna moderna che lavora e spende, un po’ svampita.
ERMINIA QUAGLIA: Zia di Elisa, sotto la sessantina; è molto ricca e altrettanto ignorante; parla un italiano tutto suo fatto da parole napoletane italianizzate.
MARIA ALLEGRETTI:
Moglie di Ludovico, sulla cinquantina; energica complice di Cristoforo nell’imbroglio ai Pellecchia.
ASSUNTA PELLECCHIA: Moglie di Umberto, donna energica; decisa a farsi restituire da Cristoforo e complici il maltolto.
FLORA MASSA: Fidanzata di Francesco, diciannovenne; ragazza moderna, semplice e intelligente.


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IL FRATELLASTRO
Commedia brillante in due atti di
DINO DI GENNARO

Scritta nell'estate del 2006, questa commedia racconta una giornata dei Saverio Buonomo, un attempato scapolo possidente, che, per un investimento sbagliato, si ritrova al verde e pieno di debiti, il più grosso dei quali, 60.000 euro, con Nicola Gargiulo, amico e vicino di casa. Per pagare i debitori e risollevarsi dalla situazione, Saverio decidi di vendere la casa in cui abita con  la governante Rachele: un appartamento molto grande di cui è proprietario in comunione con la sorella Carolina ed un fratellastro, Lorenzo, che non vede da quarant'anni e di cui ha perso le tracce. Per ritrovare il fratellastro, Saverio ha ingaggiato Tom Pozzi, un investigatore un po' strano, che gli porta a casa Lorenzo insieme con altre quattro persone, a dir poco strane, che cercano addirittura di uccidere gli abitanti delle casa per impadronirsene; a questi si aggiungono Marisa e Willy Sorriso, due strani bolognesi che si dichiarano leggittimi proprietari dell'appartamento. Saverio si ritrova quindi più disperato che mai, finché non compare Enzo Esposito, un personaggio un po' particolare, che chiarisce tutto e risolve la situazione nello stile della più classica delle soap opera.

PERSONAGGI MASCHILI
SAVERIO BUONOMO:
anziano scapolo; uomo tranquillo, ha perso tutti i suoi soldi e si è            indebitato fino al collo per un investimento sbagliato.
NICOLA GARGIULO: amico di Saverio; donnaiolo, sulla cinquantina, un po' aggressivo; ha prestato a Saverio una grossa cifra; è preoccupato soprattutto per i suoi soldi.
TOMMASO POZZI: investigatore privato; sulla cinquantina, ha la parlantiva sciolta, che si inceppa di tanto in tanto per uno strano tic che gli fa girare la testa da un lato.
ENZO ESPOSITO: amico di Rachele; ricco possidente, sulla sessantina, napoletano ignorante ma furbo emigrato al nord, dove ha fatto fortuna.
LORENZO BUONOMO: fratellastro di Saverio; 58 anni, è gay e vivo con Filippo, suo compagno.
FILIPPO LO PRESTO: sulla cinquantina, gay, un po' timido e pauroso.
MARCELLO LO MUSCIO: fidanzato succube di Geraldina, sotto i sessanta, ha il terrore dei topi.
GUGLIELMO SORRISO: figlio di Marisa; giovanotto arrogante e intraprendente; sulla ventina, parla con accento bolognese.
GIUSEPPE LO PRESTO: undicenne vivace e scaltro; una vera piccola peste.
FAUSTO SOMMA: ragazzo delle pulizie; sulla ventina, molto focoso.

PERSONAGGI FEMMINILI
CAROLINA BUONOMO:
sorella minore di Saverio; sulla cinquantina, è una donna moderna, un po' svampita; vive da sola, pur essendo comproprietaria della casa in cui vive Saverio.
MARISA SORRISO: madre di Guglielmo; molto scaltra, sui cinquantacinque, parla con forte accento bolognese.
GERALDINA FARINA: cognata di Filippo; sulla cinquantina, fidanzata di Marcello e madre di Giuseppe; ha il terrore dei fantasmi.
RACHELE PACE: governante di Saverio; sulla cinquantina, ignorante ma furba.
PATRIZIA CORTESE: segretaria di Tommaso Pozzi; sulla ventina, intelligente e dinamica.
SOFIA SPAVENTA: ragazza delle pulizie; sulla ventina, furba e intelligente.
LUISA CACACE: vicina di casa; sulla cinquantina, sempliciotta, amante delle soap opera.


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UNO STRANO IMBROGLIO
Commedia brillante in due atti di
DINO DI GENNARO

Dino Di Gennaro ha scritt...

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7-14-21-28
Commedia brillante in due atti di

DINO DI GENNARO

È la terza commedia scritta da Dino Di Gennaro tra aprile e maggio di quest’anno e, come le due precedenti, è una allegra e divertente storia dei giorni nostri.

Giovanni Cafiero, tranquillo pensionato per invalidità, per aiutare il fratello libertino Arturo a pagare i debiti di gioco, si improvvisa inventore di una macchina straordinaria che serve, in pratica, a “scucire” soldi a Faustina Apuzzo. una focosa quanto ridicola vedova inconsolabile; Maria Addolorata la sorella dei due, zitella bigotta, fraintende le intenzioni dei fratelli e, con l’aiuto dell’amica Aspasia e del parroco don Cesare, cerca di risolvere quello che lei crede sia un grave problema. In questo contesto si immettono vari personaggi non proprio “normali”, quali un figlio ritardato ma furbo, un frequentatore di ippodromo e “sale corse”, un sanguigno allibratore, un “sosia”, una moglie infedele, un marito geloso ma credulone ed un ignaro ospite, creando situazioni strane ed esilaranti, in un ritmo sempre crescente, che terrà lo spettatore sempre piacevolmente attento allo svolgimento della storia.

PERSONAGGI MASCHILI


GIOVANNI CAFIERO: cinquantenne, pensionato per invalidità, uomo tranquillo, vedovo, non ama il gioco, si
impelaga in un imbroglio per aiutare il fratello libertino a pagare i debiti di gioco.
ARTURO CAFIERO: fratello più piccolo di Giovanni, donnaiolo, giocatore accanito, sempre indebitato,
amante della bella vita.
LUIGINO CAFIERO: figlio di Giovanni, ritardato ma in fondo furbo, ha vent’anni e frequenta la seconda
media.
PEPPE CROCE: allibratore sulla sessantina, ignorante e furbo, non esita a minacciare i suoi debitori.

FILUCCIO RICCIO: sulla sessantina, è un amico di Arturo che frequenta l’ippodromo e gli passa informazioni sulle corse, senza imbroccarne mai una.
GAETANO PALUMBO: amico di Filuccio, giocatore accanito, è sosia del marito morto di Faustina e viene usato dai fratelli Cafiero nell’imbroglio.

DON CESARE: giovane sacerdote molto ingenuo, si lascia condizionare da Maria Addolorata ed Aspasia.

LEONE VACCA: marito di Agnese, sulla quarantina, gelosissimo ma in fondo credulone.
CIRO ESPOSITO: letturista della Compagnia del gas, viene scambiato per il marito di Agnese.

PERSONAGGI FEMMINILI

MARIA ADDOLORATA CAFIERO: sorella di Giovanni, sulla quarantina bigotta e timorata di Dio.

FAUSTINA APUZZO: vedova focosa e non rassegnata amante del Kamasutra.
AGNESE VACCA:
sulla quarantina, è una donna sposata che tradisce il marito e per sfuggire ad esso si rifugia in casa Cafiero.

ASPASIA MARTIRE: vicina di casa, sulla trentina, anch’essa bigotta.


SURDO E CECATO
Commedia brillante in due atti di
DINO DI GENNARO


Scritta  nel  marzo  del  2003,  “Surdo e cecato” è una storia attuale, di una famiglia attuale, fatta di situazioni che, se pure un po’ paradossali, sono spesso riscontrabili nella realtà dei nostri tempi.

Raffaele Bevilacqua, un uomo che vive di espedienti, ha aperto, in casa sua, una agenzia immobiliare, che ha il solo scopo di realizzare un affare al limite della legalità, per arricchire sé  stesso ed i suoi complici: una  banda di “delinquenti onesti”; “Noi non siamo ladri né truffatori, siamo solo persone intelligenti che sanno approfittare delle situazioni favorevoli… e l’intelligenza va  premiata!”: è con questa battuta, infatti, che Raffaele comincia a spiegare il piano ai suoi complici. L’«affare» si inserisce nel contesto di una vita familiare, che Raffaele conduce, sempre assente a  quelle che sono le esigenze di una moglie oramai rassegnata, tutto preso dalle sue attività truffaldine. Quattro “complici”, ognuno con le sue strane caratteristiche, una sorella non  bella, ma  stranamente piena di corteggiatori, tra i quali, due strani pretendenti con opposte caratteristiche, un  logorroico rappresentante di enciclopedie, una bambina handicappata, un facoltoso e furbo commerciante, una coppia di promessi sposi molto particolare, una signorina svampita, una vicina  di casa un po’ focosa ed una moglie gelosa completano la rosa dei personaggi di questa commedia  un po’ fuori dal comune, ma senz’altro gradevole e che terrà sempre vivo l’interesse dello spettatore.

PERSONAGGI MASCHILI


RAFFAELE BEVILACQUA: è un uomo sulla cinquantina che vive di espedienti; al momento ha  aperto in casa un ufficio che spaccia per agenzia immobiliare; è un po’ sordo e spesso comprende in modo sbagliato quanto gli si dice.
PASQUALE CROCCO: “socio in  affari” di Raffaele; sulla sessantina, è il classico factotum scaltro ed ignorante, ma intelligente.
ANTONIO ARAGOSTA: sulla cinquantina, grosso, è un ispettore di polizia che si spaccia per “spasimante” di Teresa, recitando la parte del semplicione, per smascherare la banda di Raffaele.
SEBASTIANO GUARDASCIONE: sulla sessantina, truffatore in libertà vigilata, complice di Raffaele nei suoi loschi affari, si spaccia per notaio.
RAIMONDO SANGUINETTI: anziano commerciante “sanguigno” e tutto d’un pezzo, vittima designata della truffa.
RODOLFO CARDELLINO: rappresentante di enciclopedie dalla parlantina veloce, pronto a vendere i frigoriferi al polo nord.
FRANCO ROBUSTELLI: fidanzato di Olga, sulla trentina, molto magro, ingenuo e remissivo, è totalmente succube di Olga.
PEPPE SGUEGLIA: “quasi fidanzato” geloso di Teresa, alto e grosso, sulla cinquantina; piccolo guappo della Sanità, si scioglie al cospetto dell’amata.
NICOLA AURIEMMA: altro complice, attore da strapazzo, sulla cinquantina, recita la parte di un proprietario di immobili esagerando nella recitazione.
LUIGI SICA: altro “socio”  di Raffaele, uomo di fatica, parla a raffica ed è eternamente stanco.

PERSONAGGI FEMMINILI
CARMELA
ESPOSITO: moglie di Raffaele, sulla quarantina, è una donna tranquilla che non  approva il “lavoro” del marito,  ma gli sta comunque accanto e lo aiuta nel bisogno.
TERESA BEVILACQUA: sorella di Raffaele, bassina, sotto la quarantina, un po’ ignorante,  abbindola uomini semplicioni con promesse d’amore, ma li sfrutta facendosi fare costosi regali.
CLEMENTINA SANGUINETTI: ragazzina dodicenne, nipote di Raimondo, si finge ritardata per intrufolarsi in casa di Raffaele e spiare senza destare sospetti.
ANNA CARBONE: vicina di casa, sulla trentina, invaghita di Raffaele, cerca con varie scuse di incontrarlo per sedurlo.
FRANCESCA ALTIERI:
sui 30 anni, svampita ed ingenua cliente di Raffaele

MARIA ARAGOSTA: sui 35 anni, moglie gelosa di Antonio Aragosta.